La cortigiana nell’arte del 500

12/10 La cortigiana nell’arte del 500

«Così dolce e gustevole divento…»

La cortigiana nell’arte del Cinquecento

Il tema, solo apparentemente di nicchia, in realtà fornisce le chiavi per entrare nelle stanze private delle più famose cortigiane della Roma papale e della Serenissima, senza limitarsi a spiarle dal buco della serratura.

Rivive in tal modo – svelata al centro del suo mondo – una delle figure più controverse del Rinascimento italiano, meno allineata rispetto alle icone tradizionali della nobildonna, della religiosa, della popolana.

Questo che incontreremo è dunque un Rinascimento parallelo e provocante, troppo poco studiato e di cui ancor oggi si parla raramente.

Lo studio di Filippo Maria Previdi muove dall’ormai classico volume di Lynne Lawner. Le Cortigiane. Ritratti del Rinascimento (Rizzoli International, 1986), ma sviluppa e approfondisce l’argomento con l’ausilio d’immagini tratte dall’iconografia cinquecentesca, dipinti e incisioni di maestri riconosciuti come di autori meno noti.

Cortigiana